martedì 25 agosto 2009

il Colore

E dato che oggi siamo in vena di definizioni forse è il caso di riportare la definizione del wikicolore... 
Il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d'onda e intensità.
Insomma... senza luce non c'è colore. 

Ogni colore, mentre lavorate, viene alterato per effetto di ogni tocco aggiunto in altri punti del quadro; così che ciò che era caldo un minuto prima diventa freddo una volta che voi avete aggiunto un colore più caldo in un altro punto, e ciò che era armonico diventa discordante man mano che mettete degli altri colori accanto ad esso.
(John Ruskin)

Questo significa che l'identità del colore non risiede nel colore stesso ma si stabilisce per rapporto. 

Oppure si stabilisce per soggettività, impressione e sensazione:

Because color effects are in the eye of the beholder, many color plates were indispensable. Yet the deepest and truest secret of color effects are, I know, invisible even to the eye and are beheld by the heart alone. 

(The Art of Color: the subjective experience and objective rationale of color - Johannes Itten)





Ai em a Coloraista...

Sul sito http://www.finalcolor.com nella sezione glossario vengono indicati i significati dei termini più usati nel nostro lavoro. E poi viene data, sempre nella sezione glossario, questa definizione... che non potevo non postare adattandola al nostro caso:


Colorista Definizione 1: Una persona di notevoli capacità tecniche ed estetiche che fornisce consulenza e manipola il colore e lo stile visivo. Coloristi lavorano in tutti i settori dalla moda al cinema e al video. 
Definizione 2: Lo user di un sistem di color enhancement. 
Definizione 3: Rotefabrik al vostro servizio! 


mercoledì 19 agosto 2009

SHORT FILM: "Considerazioni filosofiche sul colore Nero"

Director: Alessandro Orlati
Cinematographer: Beppe Pagano
Editing, Postproduction and Title Design: Rotefabrik film


Questo piccolo lavoro, firmato Pavonificio Ghinazzi, della BO-llywood Italiana indipendente, ancora non ultimato, merita qualche cenno in più sulla sua produzione/postproduzione.

Ci hanno convocato per realizzare i titoli di coda di questo film, una sorta di gangster movie all'italiana, dal sapore Tarantiniano.
Abbiamo quindi composto l'animazione utilizzando il 3D di Motion, cercando di ottenere un risultato fumettistico e pulp insieme. L'intero film avrebbe dovuto essere in B/N. Un B/N sullo stile di Sin City e The Spirit. Da qui la scelta del font e il 3D dei caratteri.
I movimenti di camera vengono sottolineati dall'animazione di un particle, customizzati da una serie di png di proiettili, precedentemente ritoccati. Il Background, invece, è costituito da alcuni filmati sanguinolenti ;-)

Questo è un estratto della prima animazione:





Alla fine, però, hanno optato per uno stile meno sporco e meno trash. E ci han chiesto di modificare l'intera animazione. In questa seconda versione è rimasto solo il background, invertito nei colori. I proiettili, i miei bullet.png, sono diventati un proiettile, il quale rompe il titolo, schiantandocisi contro lo frantuma.





La Color Correction, non ancora ultimata nelle sporcature e nelle rifiniture del conforming, è abbastanza incisiva. Ogni personaggio e ambientazione ha avuto bisogno di una colorimetria differente. Dal B/N iniziale si è passati a questo Colore denso e saturo.
In questo caso il Colore ha assunto un'importanza fondamentale. Non più semplice conforming ma vero e proprio creatore di senso.

Così per il personaggio femminile si è cercato di raffreddare tutto l'ambiente, escludendo i medi, per mantenere la sensualità del personaggio.


carlotor
carlot

Per "Dent", altro personaggio più misterioso, un tipo di pasta più calda e una grana diversa, rassicurante e inquietante insieme.

surlenor
surlen

Per "Nero" abbiamo utilizzato uno streaks light virato sul blu elettrico, un po' troppo invadente forse, ma sicuramente più acido. Come il personaggio.

nerofabor
nerofab

Da un INT/GIORNO si è passati, tramite una Correzione piuttosto pesante, ad un INT/NOTTE.

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pier

L'aggiunta del Cielo non poteva mancare...

macchina cielo or
macchina cielo

VIDEOCLIP: "Calabro9"

Scene girate durante viaggi e spostamenti di lavoro diventano questo videoclip... 
una sorta di viaggio catartico, triste e poetico. 
Gran parte del materiale di partenza era un po' grezzo, girato essenzialmente in maniera "turistica", ma alla fine si è cercato di conformare tutto utilizzando questo tipo di trattamento, essenzialmente di tipo "emozionale".



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domenica 16 agosto 2009

SHORT FILM: "Alice in Borderland"


Director: Luana Visciglia
Production: ROTEFABRIK FILM -  ZOOMWORX

Year 2008 dur 4 minuti - Animation





Nonantola film festival - 4 giorni corti- ed. 2008
Il Festival-Concorso -http://www.nonantolafilmfestival.it- prevede che ogni iscritto... anzi che ogni troupe iscritta realizzi e finalizzi un cortometraggio di 4 minuti in 4 giorni. Un'impresa non da poco, anche se relazionata al 48hours film project se ne ha di tempo! (Della 48 di Roma 20067 ne parlerò più avanti ;-)
Insomma, dicevo, 4 giorni per ideare, girare, montare e consegnare un "film". Oltre al limite di tempo, dei 4 minuti e dei 4 gg, il regolamento del concorso prevede altri elementi obbligatori...: un genere cinematografico  predefinito, estratto a caso, e poi oggetti di scenografia, costumi e dialoghi scelti dall'organizzazione. 
La sera dell'estrazione pensavo, fra me e me, "dai che esce un bell'horror... dai così si fa un'animazione... " e così è stato. Fatalità. Poteri ESP... ;-P
Siamo in 4 come gruppo di lavoro, ma riusciamo a coinvolgere altre 3/4 persone dello studio.
L'idea, nasce, come al solito le migliori idee, tra un bicchiere di vino e un altro, e l'ispirazione arriva da "I Lupi nei Muri" scritto da Neil Gaiman e illustrato da Dave Mckean. Una favola dark, dolcissima. Niente di meglio per cominciare che partire dai grandi...
Reclutiamo il giorno dopo l'Illustratore, Silvio Giordano, appena rientrato, guarda caso, da un workshop con Mckean. Così comincia il tour de force di "Alice in Borderland" ... una scommessa realizzata in 4 giorni e 3 notti... che ha portato, infine, un piccolo riconoscimento, una menzione speciale per la tecnica utilizzata. 




MONTAGGIODEFLUGLIOALICE-1








Sinossi: 
La piccola Alice ha paura dei rumori che sente provenire dalla cantina, e nonostante sua madre le dica di non preoccuparsi, Lei, in cuor suo, sa che lì sotto si cela qualcosa di strano. Spinta dalla curiosità, in una notte di temporale, decide di scendere nella cantina e affrontare la Verità. 




ALICE HAPPY


Una della 4 tavole di Alice utilizzate per l'Animazione.



nonantolaShot
Scorcio di Nonantola (MO). 
Altro paletto del Concorso: ambientare il "film" nel paese del Festival. Così si è deciso di realizzare i titoli di testa in sovraimpressione su un lungo piano sequenza all'interno del paese, dove ci sono sì elementi ed edifici propri di Nonantola, ma accostati in maniera un po' insolita... un po' come quando si è piccoli che i ricordi sfumano nei sogni... e ogni cosa è anche dove non dovrebbe essere... allora il campanile è vicino a Villa Emma, e l'Abbazia è sotto l'orologio e il Pozzo nel centro della Piazza... 



Piano Sequenza 01


Lo stesso scorcio, ritoccato.  Con l'assemblaggio degli altri edifici. Tutti rigorosamente ritagliati e "decolorati" in Photoshop. Questa il primo trattamento di colore sulla scena, poi ulteriromente ritoccato in FCS per dargli quel look un po' più oscuro e spettrale. 


BuildingsHouseOld0070BIS_L


Fondali e facciate di case prese da http://cgtextures.com/ e assemblate all'interno della cittadina ricreata. 

BuildingsHouseOld0070_bis2



Piano Sequenza 02


Le stesse case solo che inserite nella scenografia del piano sequenza dei Titoli di Testa.
UpdateFrontLRG
La casa di Alice: la foto originale;
UpdateFrontLRGCC
La casa di Alice dopo la prima stesura di Color Correction, e l'Alpha del cielo e delle finestre.


Piano Sequenza 03
La casa di Alice nella cittadina ricreata.


alice siluet
Avendo così poco tempo e avendo a disposizione del personaggio principale solo le 4 tavole di cui 3 frontali e una di spalle, si è scelto, per il profilo della piccola Alice, di utilizzare questo espediente della silhouette. E da una mancanza, come capita sovente, si è arrivati ad una scelta stilistica 
azzeccata  per la scena in questione: 
La discesa della piccola nella Cantina...

PittedBrickWall_g
La texture del muro della Cantina (http://cgtextures.com)

Furniture_installation_toolsbis
Gli oggetti appesi al muro;

alice scende le scale 2
La Silhouette di Alice, con il suo immancabile peluche, e la candela (da cui proviene la Luce).

alice in borderland_ENG
La scena nella composizione finale color corretta in FCS. 


Le immagini e i contributi provengono per buona parte da quell'archivio open source che è la rete. Molte delle foto del paese sono state scattate il primo giorno di lavorazione. I personaggi sono mano del nostro illustratore (anche lui fedele all'archivio del web). 
Gli oggetti sono stati ritagliati e incollati e colorati in Photoshop, alcune animazioni realizzate in After Effects, e la maggior parte create con Motion. Il Montaggio e il Color Grade finale su FCP. 
In 4 giorni e 3 notti.